venerdì 25 maggio 2012

Intervista a Ferdinando Dagostino

Oggi rimaniamo in città, in uno dei locali storici di via Borgogna. Ci accompagna un poeta.



Un caffè a…
Milano.

Perché la scelta di questo caffè? Cosa ti ha ispirato questo posto e perché ti è rimasto nel cuore?
Nonostante mi adatti e apprezzi quello che posso trovare nei miei viaggi, per me caffè chiama casa. E anche se viaggiare e' un eterno pellegrinare di sensazioni da appagare, casa e' un posto dove non so se resterò , ma dove sono certo che tornerò sempre. Quindi, la mia amata Milano. Nel posto più tradizionale della Milano in tazzina. Caffè Bastianello, sul meraviglioso fronte di San Babila, sotto galleria. Il locale ha ancora i baristi in divisa bianca, con un addetto che ti apre addirittura la porta quando entri.








Cos’è per te il caffè? E cos’è per te il caffè quando viaggi?
Il caffè e' aroma di pausa, quotidianità e cordialità. E' il gesto con cui la gente si ritrova, nel suo tempo per se stesso o con gli altri in un momento conviviale. Cresciuto nei bar, contaminato dal mestiere di famiglia, il bar e' come un rifugio dove tutti sono protagonisti di uno strano teatro, se pur di passaggio. Quando viaggio, e' la ricerca di un tempo a lancette ferme. E anche nei ritmi quotidiani, in tutto il frenetico viaggiare, e' un time out legittimo e legittimato da tutti.

L’Espresso è italiano per eccellenza. Che aspettative hai in particolare sul caffè e sulle abitudini culinarie del paese che stai visitando?
Non amo lo scimmiottare di uno stile. Che ognuno faccia quello in cui e' bravo, con i mezzi di casa sua. Noi in Italia facciamo il caffè americano, che io apprezzo all'estero, buttando acqua calda nell'espresso. E spesso all'estero considerano un espresso fatto con le cialde! Quindi apprezzo quando ogni paese rispetta il suo prodotto per come nasce nella natura e nella fattura. Le macchine di caffè espresso sono dei miracoli di ingegneria meccanica, si chiamano Cimbali e sono prodotte in Italia. Vero espresso quindi!

Quando hai iniziato a viaggiare e come ti sei appassionato ai viaggi?
Da quando a 16 anni mi sono ritrovato a girare l'Italia, dopo aver litigato con un amico in ferie. A insaputa dai miei ho preso a girare con i treni per un mese. Ho provato le brezza di una cartina in mano e dello sguardo perso in un vetro di bus o treno. Animo di fanciullo che ho sempre portato con me anche in futuro. Dalla Spagna alla Svezia, dall'Olanda alla Germania, e in ogni viaggio che ho fatto fuori dallo stivale, persino tra le strade magre di Sarajevo. Ma ammetto...anche dalla Lombardia alla Toscana quando vado da amici :-)




ll caffè dell’estate 2012?
Nella mia seconda casa. Menton, sulla costa azzurra della Francia. 12 anni di alta fedeltà, anche solo per una settimana l'anno. Tra il mare pastello, i fari e le scogliere bianche e' un posto famigliare di cui non posso fare a meno. Nonostante ci sia un bar che si chiama caffè italiano, a Menton, il vero caffè e' semplicemente quello della moka, bevuto sul terrazzo, alle 6.30 del mattino, davanti al mare. Un aroma unico!

Ferdinando Dagostino
Grafico pubblicitario e Web Designer, ad oggi semplice impiegato.
Scrittore per passione, allenatore per malattia. Amante dei viaggi possibili, sognatore bramoso di quelli impossibili. Uno degli autori di: “…più di 14 mani” in uscita dal prossimo mese in tutte le migliori librerie.
Troverete Nando, in tour per la presentazione del libro, alla Libreria Hellisbook di via P. della Francesca 22 a Milano il prossimo 11 giugno dalle 19.00 e presso Urban Gallery, un piccolo spazio molto accogliente, sede di mostre di artisti off e  di incontri con autori emergenti, in via delle Foppette 2 il 19 luglio.

mercoledì 23 maggio 2012

Alla ricerca di storytellers italiani

Hai una storia da raccontare?
Sei nel posto giusto, prendi pc, macchina fotografica e telecamera e descrivi la tua Italia. E' appena iniziata infatti, la seconda edizione di The Italian Experience, un
 contenitore di racconti, sogni e piccoli successi italiani, capaci di
 svelare angoli tricolore che pochi conoscono: inaspettata, vitale, creativa, 
coraggiosa. L’Italia degli italiani appassionati di viaggi, arte e buon cibo.
Il Bel Paese raccontato da uno scriba 2.0 di un piccolo borgo medievale e attraverso gli scatti di chi vive la quotidianità di una metropoli. L’Italia di un ciabattino, di un designer sulla cresta dell’onda, l’Italia colpita nei suoi tesori dal terremoto e da chi insieme, lavora per recuperare i cocci.
Manda a The Italian Experience un articolo, un video o una serie di immagini. Scegli una delle categorie e parla dell'Italia più vera, quella che non tutti conoscono.
 Se sarai l'autore di una delle 4 storie più votate ed interessanti, potrai partecipare ad un tour enogastronomico, a una vacanza in barca a vela o sulle montagne, ad un workshop di moda al NABA di Milano, o di fotografia in Toscana... 
Siete tutti già all’opera? Io sì!



Per maggiori informazioni leggi le modalità di partecipazione.

martedì 22 maggio 2012

Vola in Grecia per battere il caro traghetti

Il tema Grecia è stato particolarmente seguito dai miei lettori. E' di ieri quest'Ansa che riporto, con la speranza che queste breve rassicurazioni possano sedare i dubbi di chi teme tensioni e disservizi.

La crisi in Grecia si sente e si tocca, ma i turisti italiani non devono temere effetti collaterali per le proprie vacanze, in particolare legati alla sicurezza. Nei giorni in cui l'Europa decide le sorti di Atene, è questa la rassicurazione che arriva dall'ambasciata greca a Roma e rivolta ai nostri connazionali che hanno scelto di trascorrere parte dell'estate in destinazioni elleniche. "La crisi non tocca la parte della sicurezza e della vacanza – spiega Yorgos Mamalos, consigliere stampa dell'Ambasciata greca a Roma – anzi, può essere in alcuni casi occasione per un abbassamento dei prezzi, pur restando invariata la qualità dell'offerta turistica. I turisti italiani possono quindi sentirsi sicuri al cento per cento. Gli stabilimenti sono in funzione, la vita culturale continua in tutte le città, Atene in testa". Gli scontri nella capitale greca di qualche mese fa, aggiunge Mamalos, restano un episodio isolato, "eventi locali che non si sono diffusi nel resto del Paese". Dai dati dell'Associazione alberghiera greca, riportati nel numero di questa settimana dell'Espresso, emergono i due volti della medaglia. Da un lato c'è il calo a due cifre, a livello europeo, delle prenotazioni estive sulla Grecia, in particolare nella capitale Atene. Dall'altro è interessante lo spaccato regionale, per cui a dare forfait quest'estate in Grecia saranno principalmente i turisti tedeschi, mentre è previsto un arrivo massiccio degli europei del Sud, italiani in testa.
(Fonte ANSA)

Tensioni politiche a parte, quello che sta frenando le prenotazioni per questa “calda” estate son i prezzi dei traghetti, dicono i miei lettori, saliti ben oltre la media degli ultimi anni.
Per ovviare l’ipotesi traghetto, Airone sta lanciando una serie di offerte, con partenza da Malpensa, Venezia e Pisa su Rodi, Creta, Mykonos e Atene per volare da giugno sulla capitale e dal 14 luglio sulle isole. Da una simulazione appena provata con partenza dopo ferragosto, si vola con circa 150€ a persona. (simulazione effettuata da Malpensa su Rodi a fine agosto)
Che non è sicuramente poco, ma potrebbe diventare una valida alternativa, anche perché l’esperienza greca m’insegna che noleggiare auto o scooter in loco conviene rispetto alla prenotazione effettuata co TO dall’Italia.


lunedì 21 maggio 2012

La mia città: la famiglia Rospi sotto la Madonnina





La frequento da sempre, la abito da quattro mesi, ma fatico ancora a sentirla Mia.
Milano. La città della moda, del Salone del Mobile, della Triennale e dell’Expo. Città trafficata, inquinata, multimediale e multietnica, sarà dal 30 maggio al 3 giugno la cornice del settimo incontro mondiale per le famiglie, ma Milano, mi chiedo, è davvero Family Friendly?

Dopo essere cresciuti nel suo hinterland e averla frequentata quotidianamente dal liceo in poi, Ruggiero ed io pensavamo che la scelta, un po’ folle a detta di tutti i nostri familiari, di trasferirci a vivere nelle campagne cremasche, potesse essere il meglio per la nostra famiglia, per crescere un figlio e fargli respirare “l’aria buona”.







Postino, frazione di Dovera, sentimentalismi a parte, è lo splendido paesino che abbiamo lasciato 4 mesi fa, per diventare cittadini di una Milano da scoprire e da vivere con occhi da turista. Due vite all’opposto: dallo scorrere delle stagioni scandito dal profumo dei campi, all’odore di smog che pervade ogni via della metropoli. Dal campanile che suona a festa alla venuta al mondo di un nuovo Postinese, allo strombazzare inesorabile dei clacson e lo sferragliare del 5. Dalla casetta di legno del latte appena munto nella piazza del comune, alla fila al supermercato della via…perché nel tuo quartiere puoi permetterti di scegliere dove fare la spesa nella marca del super preferito…e poi ci si chiede perché i bambini di oggi pensano che il latte si faccia al supermercato!!???
Di Postino e la sua semplice vita siamo follemente innamorati. Là i ragazzetti giocano indisturbati a pallone per le strade, si conoscono all’asilo parrocchiale e si sposano a 30 anni tra di loro, perché nonostante Lodi e Crema siano a 10km, c’è la mentalità del Paese.
Ma 100 km al giorno per andare al lavoro e all’asilo sono troppi e logoranti, anche se hai un cane asociale che è abituato a scorrazzare in mezzo ai campi e buttarsi nelle rogge ai primi caldi estivi e detesta l’uscita al parchetto. Prima o poi, tuo figlio che ti chiede in settimana di andare sullo scivolo e di stare tutti insieme a giocare prima di cena, diventa più importante del respirare l’aria sana. E tu cambi i parametri.



Milano, ci siamo documentati, ce la sta mettendo davvero tutta per cambiare volto e farsi trovare all’Expo 2015, degna di un evento di tale portata. Anche se siamo ancora indietro sul fronte “passeggini e mezzi pubblici” – ascensori non funzionanti in metropolitana, porte troppo strette sui tram, bus troppo affollati negli orari di punta per salire con prole – la Regione Lombardia ha creato un pacchetto di agevolazioni studiate da per i ragazzi che viaggiano su tutti i mezzi di trasporto pubblico regionale e locale: IO viaggio in famiglia. I minori di 14 anni viaggiano infatti gratis sui trasporti pubblici in tutta la Lombardia quando accompagnati da un familiare in possesso di un biglietto o abbonamento valido. Grazie all’Area C, il traffico nella cerchia dei Bastioni è notevolmente diminuito, ma ci sono sempre troppe macchine (rapporto 1:1 in Italia, contro 1:3 nei paesi del nord Europa).


L’attivismo dei genitori per rendere la città a “misura di bambino” è stupefacente: le iniziative di quartiere pro bimbi dilagano, i locali si stanno adattando con spazi nursery, clown e tate per l’intrattenimento dei più piccoli in occasione del brunch domenicale di mamma e papà, e sul fronte green non siamo da meno. Oltre alla diffusione dei GAS e promozione di siti che privilegiano la filiera corta, sta per nascere Clorofilla, il nido-scuola materna bilingue italiano-inglese, convenzionato con il Comune, dove la natura diventa un vero e proprio elemento di progetto. Grazie infatti alla presenza di un vasto giardino pensile, di orti e di una serra con l’atelier degli odori, l’ambiente naturale è letteralmente portato dentro l’edificio. I pasti dei piccoli allievi saranno preparati con cibi biologici a filiera corta e la cucina è stata collocata in posizione centrale con ampie vetrate che consentono di sbirciare al suo interno, durante la preparazione del rancio. Per i lettori in zona, Mercoledì 23 maggio dalle 16.30 alle 19.00 è in programma l’Open Day dell’asilo in via Cesare da Sesto 5 – Milano.


La questione giardinetto con parco giochi sembra essere piuttosto infelice, ma noi non ci lamentiamo perché proprio sotto casa abbiamo un discreto spazio verde con tanto di parco giochi nuovo di zecca per bambini – Federico è diventato una scheggia sul ponte tibetano - e area cani, che sono stati fondamentali nella scelta del nostro nuovo appartamento. Ma se questo piccolo sfogo, non può essere di certo paragonato al verde della campagna di Postino, non appena la primavera si degnerà di farci visita, ci regaleremo un pic-nic al Boscoincittà: primo esempio in Italia di forestazione urbana, è un vero e proprio bosco nella città. Su una grande estensione di 80 ettari, troviamo zone di bosco, prati, campi coltivati, canali, ruscelli e il grande stagno con i canneti e gli uccelli acquatici. A poche centinaia di metri dall'ingresso, sorge l'antica cascina San Romano, restaurata e attrezzata con tavoli e panche per organizzare feste e merende all'aria aperta. Per info e prenotazioni: tel 02 4522401.



Quello che più ci manca però di Postino, è la volta celeste puntellata da milioni di astri, nelle serate senza luna. Anche se, devo essere onesta, essere al 4’ piano - terremoto a parte - e godere della vista notturna della Madunina, tùta dora e picinina, dal balcone della sala che buca l’inquinamento luminoso della città, ha un fascino incredibile. Ma anche qui, le innumerevoli opportunità che la città offre ai suoi abitanti, vengono incontro agli animi nostalgici dei viaggiatori di stelle: in mezzo ai giardini di Porta Venezia, il Planetario Ulrico Hoepli, organizza a pochi euro, serate e manifestazioni per grandi e piccini con un programma scuole e pubblico di ampio interesse.


Questo è il mio post da Mamma Viaggiatrice. Per parlare della propria città, non potevo scegliere tra Postino e Milano. Quale delle due sia più Family Friendly, lascio a voi giudicare.

Se siete curiosi e appassionati del Circolo delle Mamme Viaggiatrici, andate a leggere cosa scrivono Melissa di San Francisco, Monica che vive a Maraostica, Sivia su Pisa, Silvana neo trasferita a Bagno – Vignoni su Denver e Valentina su Napoli, la sua città natale.

venerdì 18 maggio 2012

La mia WP preferita, Ramona Valsecchi


Il matrimonio è una cosa meravigliosa, ma.. Aiuto, da che parte si comincia?
Oggi il caffè del venerdì lo offre Ramona Valsecchi, splendida Wedding Planner e autrice del meraviglioso Blog Today and Forever. Creativa, mamma dolcissima e coccolona, Ramona trasforma le idee di nozze degli sposi, in un sogno da vivere ad occhi aperti! Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione e diverse esperienze nel settore, ha intrapreso la strada dell’Event Planner specializzandosi in diversi settori: arte, architettura, spettacolo e area medico-scientifica. Dopo aver organizzato il suo matrimonio nel 2007 ha deciso di concentrarsi nell’area eventi più dolce ed emozionante che ci sia: l’organizzazione dei matrimoni!

 
Un caffè a...
San Francisco, rigorosamente Starbucks. Adoro gli Starbucks Coffee! Il mio preferito è il White Chocolate Moka, quanto vorrei che questa catena americana approdasse anche in Italia…


San Francisco, città di Melissa Muldoon, una delle Mamme Viaggiatrici. Perché la scelta di questo caffè? Cosa ti ha ispirato questo posto e perché ti è rimasto nel cuore? 
E' il primo Starbucks Coffee che ho visitato appena arrivata a San Francisco, prima tappa della mia Honey Moon. Un luogo accogliente, con un intenso profumo di caffè americano, e rallegrato dai vivaci colori dei classici Donuts.

Cos’è per te il caffè? E cos’è per te il caffè quando viaggi?
Credo di essere una delle poche italiane che non ama l'Espresso italiano. Spesso mi concedo un cappuccino, ma per me il caffè è rigorosamente quello americano, e se ho la fortuna di berlo significa che sto viaggiando!

Ma l'Espresso è italiano per eccellenza. Che aspettative hai in particolare sul caffè e sulle abitudini culinarie del paese che stai visitando?
Quando viaggio, la parola d'ordine è ADATTAMENTO. Mi piace scoprire i luoghi, le culture, le tradizioni e naturalmente mi piace assaporare i profumi e i sapori del posto in cui mi trovo. Ad esempio, ho scoperto che alle Fiji si mangia divinamente! Ricordo le fantastiche colazioni continentali;  le gustose insalate di Kokoda (con succo di cocco, frutta e pesce!) e i piatti a base di pesce (gamberetti, aragoste, tonno, salmone..). Per non parlare dei dolci, e della deliziosa torta a sorpresa che hanno preparato per festeggiare il compleanno di mio marito…


Quando hai iniziato a viaggiare e come ti sei appassionata ai viaggi?
Ho iniziato a viaggiare quando frequentavo le scuole superiori, durante le vacanze estive partivo per dei soggiorni studio della lingua inglese. Sono stata a Londra, presso una Scuola Internazionale per studenti; sono stata ospite presso una famiglia a Eastbourn (West Sussex – UK) e ho fatto un altro soggiorno studio per lavoro a Newcastle. Tutte esperienze uniche ed indimenticabili, che mi hanno permesso di migliorare la mia conoscenza della lingua inglese, ma anche di arricchirmi e conoscere tante, tante persone!

Il caffè dell’estate 2012?
Sarà sicuramente un cappuccino con krafpen su una spiaggia della riviera romagnola, in compagnia di mio marito e dei miei figli. Quest'estate resteremo ancora in Italia, ma ci siamo promessi che dall'anno prossimo la nostra famiglia inizierà a viaggiare.. e, sinceramente, non vedo l'ora!

Il caffè dei vostri sogni allora lo berrete a?
New York! È il primo viaggio che abbiamo in programma di fare, magari per il prossimo Natale. Da tempo sogno di visitare questa città, che mi incuriosisce da sempre. Non mancherò di scattare una foto ricordo nello Starbucks di Broadway!


giovedì 17 maggio 2012

La Grecia, la crisi e...il turismo?


Il turismo in Grecia, nonostante la grave crisi economica che attraversa il Paese, vedrà nel 2012 un altro anno positivo con una crescita di quasi il 3%. Parola di Taleb Rifai, segretario generale dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (Unwto, l'agenzia dell'Onu con sede a Madrid)

Prima dell'Euro si andava in Grecia perchè costava poco. 
Le vacanze 2003 furono targate Cefalonia e all'epoca, non risentimmo di grosse variazioni rispetto ai prezzi in vigore in Italia. Ci sembrò davvero che i bei tempi del "vai in Grecia che spendi di più a far la spesa che mangiare al ristorante" erano davvero terminati, ma non avrei mai immaginato quell'anno, che il paese del Partenone potesse arrivare alla situazione economico-politica del 2012. 
La grave crisi che attanaglia il paese e che ha portato alla definizione da parte del governo di un duro piano di austerità e alla conseguente rivolta dei cittadini degli scorsi mesi, ha messo in allarme anche gli operatori turistici che temono danni d'immagine. Sebbene gli scontri recenti di Atene non abbiano avuto alcuna ripercussione nelle isole greche, sono in molti a temere che le immagini delle proteste di piazza potrebbero allarmare i turisti e far avvertire loro la Grecia, come un paese poco sicuro. Tali ripercussioni sarebbero durissime per il comparto e potrebbero compromettere la buona stagione turistica che attualmente la Grecia sta vivendo.

*Le destinazioni greche di maggior successo confermano il loro primato Kos e Rodi dove gli arrivi sono addirittura cresciuti del 20% e secondo l’Elstat, ovvero l’Istat greco, nel 2011 gli stranieri che hanno visitato la Grecia sono cresciuti del 13,9%, con +7,8% degli arrivi dall’Unione Europea e un vero e proprio boom di turisti russi cresciuti addirittura del 78%.
Se il buon andamento del turismo sta contribuendo al sostentamento di un’economia in grave difficoltà, a preoccupare è soprattutto il progressivo impoverimento dei locali, situazione che causa anche numerosi problemi al comparto alberghiero e ristorazione. Non è un caso, infatti, che ad Atene nel corso degli ultimi 2 anni sono stati ben 30 gli alberghi ad aver chiudo i battenti, tra le quali anche alcune che erano state aperte in occasione dei giochi olimpici del 2004.

E voi viaggiatori, come vi ponete nei confronti della Grecia? E' una delle mete delle vacanze 2012 o non l'avete presa minimamente in considerazione? Sperate nella riduzione delle tariffe per programmare un viaggio low cost da Ulisse?

*Fonte Il Sole24 Ore












mercoledì 16 maggio 2012

Pedalando, by night, con Renzo e Lucia

"Quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno..." Ma forse non tutti sanno che se "I promessi sposi", il più famoso romanzo dell'800 inizia così, la vicenda è invece ambientata nei dintorni di Lecco. La splendida cittadina, adagiata sulle rive del famoso lago, sarà infatti teatro del prossimo evento che Giretto.it, associazione locale che organizza corsi, eventi e pedalate rivolte in particolar modo ai bimbi e ai giretti in famiglia, ha in calendario per Venerdì 18 maggio. Una pedalata "by night" per riscoprire i luoghi manzoniani, come la Villa Manzoni, il Convento di Fra Cristoforo, la Casa di Lucia e il Palazzo di Don Rodrigo.
Durante la pedalata, organizzata da Immagimondo, in collaborazione con Giretto, Fiab Lecco - Leccociclabile, i ciclisti avranno la possibilità di essere accompagnati dai suoni suggestivi dei tamburi giapponesi dell'Associazione progetto Taiko, di apprezzare le letture tratte dal romanzo di Manzoni e di gustare gli ottimi cioccolatini con i personaggi manzoniani preparati dalla gelateria Trinacria.

Il PROGRAMMA:
Ritrovo: ore 20,30 in Piazza Era a Lecco dove verranno convalidate le iscrizioni con la firma dei moduli e il versamento di 5 euro come quota assicurativa (solo per gli adulti. La manifestazione per i bambini è gratuita).

Partenza: ore 21,00 in gruppo ad andatura turistica.

Percorso: si pedalerà per 5 km per le vie di Lecco.

L’iscrizione è obbligatoria e saranno ammessi massimo 100 partecipanti.
Per iscrivervi inviate una e-mail cliccando QUI

Amici ciclisti fate attenzione: è obbligatorio il rispetto del codice stradale e per tutti i pupattoli, ma anche per i grandi, è consigliato l'uso del caschetto e di un segnalatore luminoso!!